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Domande frequenti

SI TRATTA DI ACQUA DEL RUBINETTO FILTRATA?

Siamo collegati a un sistema di distribuzione dell’acqua tradizionale. La nostra acqua nello specifico proviene da un bacino idrico situato sull’Appenino Tosco Romagnolo (Campigno 616 m SLM). La nostra acqua attraversa un sistema tecnologico in tre fasi che la rende un’acqua pura
da tanti elementi nocivi per la salute. Inoltre, grazie a questo processo tecnologico riusciamo a creare un prodotto con caratteristiche ideali per la salute (basso sodio, no microplastiche, no metalli e arsenico).

SIAMO PLASTIC FREE?

NO, il cartone a contatto con l’acqua si scioglierebbe, quindi c’è una piccola percentuale di plastica che riveste l’interno del brick. (Anche l’alluminio non può stare a contatto con l’acqua, le stesse lattine sono
rivestite al loro interno da uno strato di plastica).
La plastica del tappo è di origine vegetale, proviene dagli scarti delle coltivazioni della canna da zucchero.
C’è sempre da differenziare la plastica fossile proveniente
da fonti petrolifere che si stanno esaurendo (con tutto l’inquinamento che ne consegue) rispetto alla plastica vegetale plant based che invece proviene da scarti di coltivazioni vegetali e quindi è una fonte rinnovabile.
In conclusione, riusciamo a ridurre la plastica, soprattutto plastica fossile, rispetto a tutte le bottiglie in commercio.

NON VIENE RICICLATA TANTO QUANTO IL PET

Il brick, rispetto alle normali bottiglie di PET, offre un tasso di riciclo più elevato grazie alla possibilità di riciclare completamente carta, plastica e alluminio.
Questi materiali, una volta riciclati, possono trasformarsi in nuovi prodotti: la carta può diventare fazzoletti, quaderni, carta da cucina e molto altro, mentre l’alluminio e la plastica danno vita a pallet, dispenser, giocattoli, panchine e altro ancora.
Bisogna anche tenere conto che tantissimi altri prodotti sono confezionati in Tetra Pak e quindi la filiera del riciclo è la stessa che sfruttano altri prodotti come per esempio per il latte, i succhi di frutta e bevande vegetali, legumi ecc.

SE IL TAPPO NON SI STACCA NON POSSO SEPARARLO?

Secondo la legge dell’Unione Europea, i tappi devono rimanere attaccati ai contenitori per prevenire la dispersione nell’ambiente. L’intero brick viene inviato all’impianto di riciclo, dove i vari materiali saranno separati
e riutilizzati. Quindi, non è necessario separare il tappo.

TAGLIANDO GLI ALBERI PER LA CARTA, NON SI DANNEGGIA L’AMBIENTE?

La nostra carta è certificata secondo i parametri FSC, questo significa che gli alberi provengono solo da foreste a gestione etica e controllata.
Per ogni albero tagliato ne viene piantato un altro, garantendo la continuità. Inoltre, l’uso della carta, e quindi degli alberi, ha un impatto positivo sull’ambiente in quanto durante il processo gli alberi assorbono CO2 e producono ossigeno.
La plastica che utilizziamo è ottenuta dagli scarti delle coltivazioni della canna da zucchero certificata Bonsucro.
Privilegiamo materie prime di origine vegetale rispetto a quelle fossili, riducendo significativamente l’impatto ambientale e sociale.