Riciclare i brick Aqualy
è più facile di quanto si pensi.
Grazie a impianti specializzati e alla collaborazione con realtà virtuose come Lucart e altre cartiere in Italia e in Europa, i nostri brick vengono trasformati in nuove risorse, dando vita a carta, cartone e materiali riutilizzabili.
Lucart, un modello di eccellenza nel panorama italiano.
Ecco come il brick diventa risorsa.
Il nostro packaging in poliaccoppiato è composto da uno strato di carta,
abbinato a sottili strati di plastica e alluminio che lo rendono resistente
e adatto alla conservazione di alimenti e bevande.
Grazie a impianti di riciclo specializzati, carta, plastica e alluminio vengono separati e riutilizzati per creare nuovi prodotti.

1. Dove va conferito?
I materiali poliaccoppiati devono essere conferiti insieme ad altri materiali (carta o plastica, a seconda delle regole del comune di residenza).
Successivamente, vengono inviati alle piattaforme di selezione, dove vengono separati e destinati alle cartiere per il riciclo.
In Italia, puoi verificare le disposizioni del tuo comune su www.tiriciclo.it.
2. Come si ricicla?
Nelle cartiere, i cartoni per bevande e alimenti vengono sottoposti a un processo meccanico che separa la cellulosa dagli strati di plastica e alluminio, se presenti. In questo modo, le fibre di cellulosa vengono recuperate e riutilizzate per la produzione di nuova carta.
3. In cosa si trasforma?
Le fibre di cellulosa vengono recuperate per produrre carta riciclata. Ad esempio Lucart identifica la carta prodotta dal riciclo dei cartoni per bevande con il logo Fiberpack® e la utilizza per produrre fazzoletti, carta igienica, carta cucina e altri prodotti in carta per l’igiene.
Polietilene e alluminio vengono, invece, reimmessi sul mercato sottoforma di Co-polimero che può essere utilizzato per produrre svariati oggetti di uso comune come dispenser, pallet, arredo urbano, ecc.



