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In qualità di Società Benefit la nostra missione ci porta ogni giorno a guardare verso le persone e l’ambiente. È con questo spirito che siamo orgogliosi di aver partecipato come partner alla produzione e fornitura della nostra acqua in brick per il progetto “Anch’io Bevo Porto Recanati“.

L’iniziativa è partita da oltre 40 stabilimenti balneari di Porto Recanati, coordinati dall’Associazione Balneari locale, con l’obiettivo di ridurre la plastica, migliorare la sicurezza sanitaria, valorizzare il turismo e farlo attraverso un modello di partenariato pubblico-privato che in Italia si vede ancora troppo poco.

L’acqua in brick personalizzata per la valorizzazione del territorio

Porto Recanati ha un’ordinanza comunale che vieta le bottigliette in PET sulle spiagge, una scelta coraggiosa che necessita di una risposta pratica e concreta.

La scelta degli organizzatori si è orientata verso il nostro brick in cartone da 500 ml e, per l’occasione, è stata scelta una grafica su misura che richiama l’identità visiva della città e che trasforma un semplice contenitore d’acqua in uno strumento di comunicazione turistica. Ogni brick distribuito sulle spiagge è diventato, di fatto, un piccolo testimonial del territorio e perché no, un souvenir diverso dal solito.

Sul fronte pratico, il formato da 500 ml si è rivelato la scelta giusta: comodo da trasportare, facile da gestire in magazzino e perfetto per il consumo quotidiano. Ma la qualità dell’acqua ha fatto la sua parte: basso contenuto di sodio, assenza di BPA e metalli pesanti. Non dettagli secondari, soprattutto in un contesto balneare dove l’idratazione è una questione di salute.

Defibrillatori sulle spiagge di Porto Recanati: ecosostenibilità e sicurezza

L’ecosostenibilità non è il solo obiettivo che l’Associazione Balneari di Porto Recanati si è prefissata di raggiungere; in accordo con il comune di Porto Recanati, quest’ultima provvederà all’acquisto, all’installazione, gestione e alla manutenzione di 10 defibrillatori semiautomatici (AED) posizionati ogni circa 450 metri presso le strutture balneari aderenti al progetto.

Un’azione concreta e virtuosa che rende Porto Recanati una delle pochissime località balneari italiane con una copertura capillare per l’intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.

L’unione fa la forza. E in questo caso, salva anche vite

Il famoso detto “l’unione fa la forza” non è mai stato tanto veritiero e potente come nella realizzazione di questo progetto che funziona proprio perché ha messo insieme istituzioni pubbliche e fornitori privati con un obiettivo comune concreto e misurabile.

Un ringraziamento a tutti i partner che hanno reso possibile “Anch’io Bevo Porto Recanati”: chi ha contribuito alla distribuzione, alla fornitura dei prodotti e alla gestione operativa del progetto. Senza questa rete, sarebbe rimasto solo un’idea.